Ambiti d'intervento
L'ansia è un'emozione che tutti proviamo ed è considerata una sorta di "cugina" della paura. Ma a cosa serve e perché, a volte, diventa così invalidante?
L'ansia ha una funzione adattiva: ci avvisa e prepara il nostro organismo ad affrontare una minaccia, reale o percepita.
In risposta a un potenziale pericolo, il nostro corpo attiva una serie di reazioni fisiologiche tipiche del sistema di "attacco o fuga" (fight or flight), che rispondono alla domanda: «Come posso difendermi?».
L'organismo si prepara quindi all'azione aumentando il battito cardiaco e la frequenza respiratoria; possono comparire sudorazione, vertigini, tensione muscolare e la sensazione di perdere il controllo o di stare per morire.
L'ansia diventa “patologica” quando si attiva in assenza di un pericolo reale o quando la sua intensità risulta sproporzionata rispetto alla situazione, inducendo la persona a percepire come minacciose circostanze che, oggettivamente, non rappresentano un rischio.
Tra le problematiche più comuni rientrano l'ansia di volare, di guidare o di parlare in pubblico, l'ansia da prestazione, l'ansia sociale, gli attacchi di panico e l'agorafobia.
Dr.ssa Claudia Tagliapietra
Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa a Mestre Venezia